La Fondazione Monte di Parma (in breve “Fondazione Monteparma”) è una fondazione di origine bancaria nata nell’ottobre 1991 ai sensi della L. 218/1990, per effetto dello scorporo dell’attività bancaria e della trasformazione in società per azioni della Banca del Monte di Parma, costituita come Monte di Pietà nel 1488.
La Fondazione Monte di Parma persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, nel rispetto delle tradizioni originarie, operando prevalentemente nel territorio della Provincia di Parma e caratterizzandosi per il forte impegno in ambito culturale.
Fin dalla sua istituzione, la Fondazione si è contraddistinta per la volontà di concentrare i propri interventi soprattutto nel settore delle arti e della cultura, sia con la gestione diretta di importanti attività in tali ambiti, sia attraverso il sostegno ad istituzioni ed enti no-profit per iniziative espositive e museali, eventi teatrali, concerti, performance, convegni, conferenze e pubblicazioni.

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Componenti del Consiglio Generale di Fondazione Monteparma

Rinnovato il Consiglio Generale di Fondazione Monteparma

La composizione dell’Organo di Indirizzo, presieduto da Mario Bonati, riflette le scelte strategiche e le rinnovate previsioni statutarie di Fondazione Monteparma. Ne fanno parte: Francesco Gianola Bazzini, Alessandra Carra, Rolando Cervi, Francesca Chittolini, mons. Lorenzo Montenz, Livia Ruffini, Angelo Stecconi, Luca Trentadue, Giuseppe Zammarchi.

Settori rilevanti di intervento

Come richiedere un contributo

Fondazione Monteparma sostiene il territorio assegnando erogazioni a progetti e iniziative di istituzioni, associazioni e soggetti senza scopo di lucro, che ne possono fare richiesta attraverso l’apposita modulistica disponibile sul sito o presso la sede della Fondazione stessa. Le domande di erogazione vengono esaminate dal Consiglio di Amministrazione di norma nei mesi di giugno e di dicembre di ciascun anno, salvo casi di urgenza, e sono accolte nei limiti della normativa vigente ed entro le disponibilità finanziarie. La Fondazione interviene esclusivamente a favore di organismi no profit operanti nei settori rilevanti di intervento. In conformità alla disciplina regolante il funzionamento delle fondazioni di origine bancaria, è fatto divieto alla Fondazione di concedere qualsiasi forma di erogazione o, comunque, di sovvenzione, diretta o indiretta, ad enti con fini di lucro o in favore di imprese di qualsiasi natura, con eccezione delle imprese strumentali di cui al D. Lgs. n.153 del 17 maggio 1999 art. 1. c.1 lett. h) , delle cooperative sociali di cui alla L. 8 novembre 1991, n. 381, delle imprese sociali di cui al D. Lgs n.112 del 3 luglio 2017 e delle cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero. Non sono altresì ammesse erogazioni a favore di persone fisiche (con l’eccezione di borse di studio ), partiti o movimenti politici, organizzazioni sindacali o di patronato. Per maggiori informazioni sulle modalità ed i criteri di assegnazione dei contributi, è possibile consultare il Regolamento dell’Attività Istituzionale pubblicato sul sito.

La sede

Fondazione Monteparma ha acquistato un ampio palazzo da tempo chiuso, situato nel cuore del centro storico di Parma, lo ha sottoposto ad un attento restauro conservativo durato oltre due anni e nel giugno 2018 lo ha restituito alla città quale rinnovato e fondamentale tassello della vita artistica e culturale locale. Oltre agli uffici della Fondazione, il Palazzo ospita la casa editrice MUP ed è sede dell’innovativo e poliedrico centro culturale ed espositivo APE Parma Museo, all’interno del quale sono permanentemente allestite le sale Museo Amedeo Bocchi e le sale Museo Renato Vernizzi, destinate ad ospitare in esclusiva e a rotazione le numerose opere dei due artisti di origini parmigiane, appartenenti alle raccolte d’arte della Fondazione.