|
La società degli individui, quadrimestrale di teoria sociale
e storia delle idee, edito da Franco Angeli a partire dal gennaio 1998,
nasce da una prolungata esperienza di ricerca di un gruppo di studiosi,
italiani e stranieri, di varia competenza disciplinare (filosofi, storici,
sociologi, psicologi); e da quella più prossima di corsi e seminari
universitari che hanno portato alla costituzione, a Parma, di un "Centro
di documentazione su individualismo e comunità".
La sezione Saggi ospita contributi di natura teorica o storica
dando risalto a problemi rilevanti non solo nel dibattito specialistico.
Uno spazio considerevole è riservato, nellArchivio,
alla pubblicazione di testi, inediti in italiano, che permettano di affrontare
un tema, diverso in ogni numero, con una consapevolezza storica di lungo
periodo. LIntermezzo propone brevi suggestioni letterarie
o poetiche sperimentando la possibile comunicazione tra linguaggi diversi.
La rubrica A due voci sollecita confronti su eventi culturali o
sociali di particolare rilevanza; mentre le Note di lettura forniscono
al lettori le informazioni per la costruzione di una piccola biblioteca
specializzata.
Le ragioni di una rivista tematica
I comportamenti individualistici che caratterizzano le società
moderne, e le relative teorie, suscitano reazioni contraddittorie, di
consenso e di rifiuto.
La filosofia sociale dellOttocento ha liquidato lindividualismo
come ideologia di copertura della prassi "egoistica" della società
borghese. In questo secolo è subentrato un atteggiamento analiticamente
più attento ai nessi tra individualismo e processi di modernizzazione
e al rilievo etico della stessa "scelta" di essere se stessi.
Negli ultimi decenni poi il fallimento dei progetti di realizzazione del
socialismo ha indotto a chiedersi se tra le sue cause non si debba annoverare
proprio la scarsa considerazione dei valori della persona. Ma la riabilitazione
generica dellindividuo è avvenuta senza approfondire la distinzione
delle diverse figure dellindividualismo (possessivo, espressivo,
libertario ecc.), risolvendosi così non di rado in una semplice
giustificazione di politiche neoliberiste.
Sul fronte delle dottrine individualistiche, daltro lato, si registra,
accanto alla difesa dei diritti originari di un individuo atomistico,
che si suppone minacciato da ogni genere di potenze istituzionali e idealità
universali, anche la consapevolezza, al contrario, del legame esistente
tra la formazione di una personalità spiccata e originale e lapparte-nenza
alluniverso dei rapporti storici e naturali.
A questo panorama teorico appartengono anche i ripetuti annunci di morte
del soggetto, le reinterpretazioni in senso relazionale della categoria
di individuo, così come i dubbi espressi dal pensiero femminista
circa la possibilità di riferirsi a individui asessuati.
Questi nodi problematici attraversano le scienze sociali e la filosofia
morale e politica del nostro tempo e interessano anche gli operatori sociali,
che nella riflessione sui diritti sociali e di cittadinanza sempre meno
possono fare appello a schemi di soluzione certi e condivisi.
La società degli individui nasce da una prolungata esperienza di
ricerca su questi temi di un gruppo di studiosi, italiani e stranieri,
di varia competenza disciplinare (filosofi, storici, sociologi, psicologi);
e da
quella più prossima di corsi e seminari universitari che hanno
portato alla costituzione, a Parma, di un "Centro di documentazione
su individualismo e comunità".
La società degli individui esce tre volte lanno a
gennaio, aprile e settembre, in fascicoli di circa 180 pagine luno.
E disponibile nelle librerie Feltrinelli e nelle principali librerie
italiane. Ogni fascicolo costa 25.000 lire.
Direttore: Ferruccio Andolfi
Comitato editoriale: Nicola Antonetti, Enrico Donaggio, Alessandro
Ferrara, Rino Genovese, Giovanni Jervis, Marco Ingrosso, Elena Pulcini,
Loredana Sciolla, Alberto Siclari.
Redazione: Eleonora Bartoli, Ursula Bedogni, Maurizio Carenzi,
Ivana Fragassi, Donatella Gorreta, Paola Iori, Paolo Ligutti, Emma Pincella,
Anna Maria Ricucci, Marina Savi, Italo Testa, Elisa Venco, Ada Zanetti.
Segreteria di redazione: Silvano Allasia, Rossana Capasso, Paolo
Costa, Simona Del Bono, Federica Montevecchi.
Collaboratori e consulenti: Gabriel Amengual, Maria Pia Arrigoni,
Thomas Baumeister, Ronald Beiner, Fina Birulés, Andrea Borsari,
Francesca Brezzi, Rosa Calcaterra, Victoria Camps, Lorella Cedroni, Franco
Crespi, Manuel Cruz, Marcella DAbbiero, Marisa Forcina, Enrico Ferri,
Vittoria Franco, Agnes Heller, Maurizio Iacono, Paolo Iedlowski, Antonino
Laganà, Charles Larmore, Carmen Leccardi, Steven Lukes, Anna Mandich,
Sergio Manghi, Marco Molteni, Michela Nacci, Nicola Occhiocupo, Maurizio
Passerin dÈntreves, Stefano Petrucciani, Fabio Rossi, Alfredo
Salsano, Fernando Savater, Angelo Scivoletto, Davide Sparti, Jacques Texier,
Carlos Thibaut, Pietro Maria Toesca, Francesco Tomasoni, Gabriella Turnaturi,
Nadia Urbinati, Adriana Verìssimo Serrão, Maria Luisa Wandruszka.
Direzione e redazione: Dipartimento di Filosofia - b.go Carissimi
10 - 43100 Parma - Tel. 0521-904856. Fax: 904842.
E-mail: ginestra@unipr.it
URL: http://www.unipr.it/arpa/dipfilos/testi/individui.htm
|
|
 
 
|