Francesco Barocelli
La Pinacoteca "Giuseppe Stuard"
Il percorso museale.1.

Quaderni della città, Parma 1998.

La riapertura della preziosissima Pinacoteca Stuard di Parma si offre oggi al visitatore come una delle tappe principali del giro turistico della città.
Giuseppe Stuard, (1790-1843) era un rampollo della piccola nobiltà parmigiana, proprietaria di fondi e numerosi immobili in città che, oltre a gestire le proprie rendite, aveva avviato una generosa attività di benefattore e di collezionista d'opere d'arte, consapevole per questo di essere anche un conservatore.
La sua attività di compratore, scambista e collezionista, ha creato una delle più importanti pinacoteche famigliari locali. Queste raccolte di grande importanza nella storia della cultura italiana, sono oggi una realtà e una ricchezza incredibile, frutto della passione di nobili e ricchi collezionisti che hanno saputo creare patrimoni e collezioni di tutto rispetto.
Nel tempo Stuard ha formata così una collezione eterogenea ma con un suo gusto particolare, "…rara e assaissimo bella!", come scrisse Pietro Grazioli. Il volume di Barocelli è una preziosa guida che ci accompagna durante la visita di questa collezione posta in una casa nobiliare e oggi trasformata a museo dopo anni di restauri. Una guida che ricuce un cammino esemplare tra le opere, tra l'altro di Ludovico Carracci, Paolo Uccello, Bartolomeo Schedoni, il Parmigianino, Giovanni Lanfranco, Sebastiano Ricci, Il Canaletto, Luigi Marchesi e Guido Carmignani.

 

 

 


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