A cura di Arturo Carlo Quintavalle

I convegni di Parma, 6“Medioevo: il tempo degli antichi”
Atti del Convegno internazionale di studi
Parma, 24-28 settembre 2003
Mondadori Electa S.p.A. (2006)

La nostra è una città densa di memorie, ricca di storia, e dunque un convegno che si intitola “Il tempo degli Antichi” è determinante perché pone l’accento sulla fase di fondazione, di costruzione della città, e pone il problema del rapporto fra la tradizione romana e quella o quelle venute dopo e che chiamiamo medievali.
La durata nel tempo della civiltà romana – e qualche storico parlerebbe di “lunga durata” – è determinante per comprendere molti aspetti dell’architettura, della scultura, della pittura medievale e lo è in particolare qui, al settentrione, dove tante volte proprio negli edifici romanici ritroviamo citazioni, elementi, frammenti dell’arte romana, direttamente riutilizzati oppure copiati, ripresi, citati.
Il dialogo con l’antico insomma ha una lunga storia, ma ha anche un peso particolare per chi, come la nostra Fondazione, tiene a promuovere eventi della cultura che abbiano peso e significato internazionali.
In questa direzione i convegni, che fin dagli inizi abbiamo supportato, proposti dall’Università di Parma e dal Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo, appaiono come un modello di incontro che viene sentito profondamente non solo dagli specialisti italiani e stranieri, ma anche dai nostri giovani e da numerosi e attenti ascoltatori non necessariamente specialisti. I convegni servono a stimolare idee, proporre confronti, suggerire nuove possibilità di ricerca, ma servono anche a fare conoscere ai nostri giovani le esperienze di tanti maestri che insegnano in lontane quanto illustri Università. Anche per questo è positivo il fatto che i convegni proseguano offrendo ogni anno nuove opportunità agli studiosi e alla città.

Introduzione al volume di
Gilberto Greci
Presidente
Fondazione Monte di Parma

Sommario

Gli Antichi come modello
Arturo Carlo Quintavalle

Nani sulle spalle dei giganti. Traduzioni e ritorno degli Antichi nel Medioevo latino
Tullio Gregory

Dedalo e Bezeleel
Enrico Castelnuovo

Dal “Libro dei Morti” al Book of Kells
Silvana Casartelli Novelli

Observations sur l’utilisation et le remploi du marbre, porphyre et albâtre dans la France médiévale
Xavier Barral i Altet

L’ellenismo a Bisanzio. A Roma, a Costantinopoli, nel Novecento
Maria Andaloro

Il tempo della narrazione: riflessioni sul “racconto in simultanea”
Gigetta Dalli Regoli

Faire mémoire des Mérovingiens et Carolingiens dans la France capétienne (XII-XIIIe siècles)
Jean-Pierre Caillet

Antiquus et modernus: Spolia in Medieval art – Western, Byzantine and Islamic
Bente Kiilerich

Il Beatus aragonese di San Andrés di Fanlo (circa 1050). Presentazione di una scoperta recente
Fernando Galtier Martì

Variazioni bizantino-selciukidi su Medusa
Gianclaudio Macchiarella

Alcune osservazioni sulle relazioni artistiche tra Omayyadi e Bisanzio
Marina Falla Castelfranchi

Paradigmi diversi del riuso o dell’attenzione all’antico: dall’Arco di Costantino al sepolcro De Bray, dalla statua onoraria di Carlo d’Angiò alla scultura federiciana
Valentino Pace

Ut scultura poesis: statuaria classica nelle dimore costantinopolitane di età tardoantica e bizantina (IV-X secolo)
Alessandra Ricci

Citazione e interpretazione. Il rapporto con l’antico nel ciclo illustrativo dell’enciclopedia di Rabano Mauro
Giulia Orofino

Dalla Commedia Nuova all’iconografia cristiana: il recupero dell’antico a Bisanzio nel IX secolo
Massimo Bernabò

La mise en page del codice tardoantico e altomedievale
Giuseppe Z. Zanichelli

Civiltà medievale e memoria dell’antico: le “imagines” dello Pseudo Beda della Biblioteca Antoniana di Padova (ms. 27)
Federica Toniolo

Teste a sé stanti nell’arte medievale. Tradizione e riuso
Adriano Peroni

Le miniature del manoscritto Vat. lat. 1339: esaltazione dell’autorità imperiale e condanna dell’eresia
Alessa Trivellone

La tradizione dell’antico nella pittura altomedievale del territorio del Seprio
Marco Rossi

L’iconografia del mese di maggio dall’antichità al Medioevo
Mario D’Onofrio

Gli stipiti di San Miguel de Liňo (Oviedo)
Roberto Coroneo

IL mito e la memoria: il ciclo illustrato del Chronicon Vulturnense e le sue radici altomedievali
Lacinia Speciale

all’interno del saggio: Le unità stratigrafiche 574 e 584
Fulvia Crema e Antonio Leopardi

“Fuit Ulixes dux”
Xenia Muratova

L’indirizzo ascetico nell’arte bizantina del secondo quarto dell’XI secolo e il suo ulteriore destino
Olga S. Popova

L’antico, l’arredo, le sepolture nelle chiese fra XI e XII secolo in Occidente
L’imitazione dei sarcofagi romani e il racconto gregoriano per immagini: dalla metà del XII secolo la rivoluzione dell’iconografia suggerisce il confronto con i catari
Arturo Carlo Quintavalle

“Lettera” e “figura” dell’antico in alcuni mosaici dell’Italia settentrionale: il mosaico di Pieve Terzagni e  la teofaniavisione di santo Stefano
Arturo Calzona

Un passaggio al passato: il portale di Ripoll
Manuel Castiňeiras

La ripresa dell’antico nelle testimonianze romaniche lombarde: alcuni esempio a Milano e Pavia
Anna Segagni Malacart

Il ricordo dell’antico nei portali romanici pavesi: I nuovi contesti e gli archetipi iconografici
Maria Teresa Mazzilli Savini

Modello antico, copia romanica e replica tardorinascimentale: il portale della cattedrale di Corfinio in Abruzzo
Vinni Lucherini

L’art gothique et l’Antiquité tardive
Alain Erlande-Brandeburg

Il sarcofago di Saint-Hilaire d’Aude, il Maestro di Cabestany e la Toscana
Francesco Gandolfio

Una “rinascita” dell’architettura cristiana dopo il Mille? Riflessioni sugli edifici di piazza del Duomo a Pisa
Marco Collareta

Uso, riuso, abuso: Nicholaus e le citazioni dagli Antichi
Giovanna Valenzano

Dal pergamo di Guglielmo a quello di Giovanni Pisano nel duomo di Pisa
Anna Rosa Calderoni Masetti

La memoria dell’antico nell’arte pugliese del XII e XIII secolo
Maria Stella Calò Mariani

Occorrenze archeologiche nei primitivi toscani
Annarosa Garzelli

Deduzioni dall’antico nell’opera di Cimabue
Iole Carlettini

Teodoro Metochites e l’antico
Ennio Concina

Trionfi di storia antica: immagini di ideologia municipale a Roma nel Duecento
Silvia Maddalo

Memorie degli artisti, memoria dell’antico:intorno alle firme di Giotto, e di altri
Maria Monica Donato

Le illustrazioni di storia nei codici miniati a Napoli tra Duecento e Trecento: riflessioni sullo stato degli studi
Alessandra Perriccioli Saggese

Giotto e l’antico
Alessandro Tomei

Il restauro del ciclo pittorico di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova
Giuseppe Basile

Un paliotto d’altare norvegese con scene del furto e della restituzione della Vera Croce: ipotesi sull’origine bizantina dell’iconografia occidentale dell’imperatore Eraclio
Hjalmar Torp

Autunno del Medioevo e memoria degli Antichi: documenti della miniatura tra Padova e Venezia
Giordana Mariani Canova

Santa Maria Novella and the Problem of Historicism/Modernism/Eclecticism in Italian Gothic ArchitectureElisabeth Bradford Smith

Riscoprire le stagioni: suggestioni dell’antico nelle sculture dell’altare trecentesco del battistero di Firenze
Enrico Neri Lusanna

Sepolcri di antenati illustri nel Medioevo veronese
Tiziana Franco

Medioevo come antico in un caso di “restauro” architettonico post-tridentino: l’abbaziale di San Giovanni in Venere
Francesco Aceto

 

 

 


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